PAOLO
OLLANO: STANZA10
Venerdì
7 ottobre alle ore 20,30 presso lo spazio polivalente del May Mask
Cafè in via Sulis sarà inaugurata la mostra personale
di Paolo Ollano dal titolo Stanza 10. Fino al 26 ottobre sarà
possibile visitare l'esposizione costituita da 6 opere di grande
formato.
Il testo che accompagna la mostra è a cura di Giulia Dessì
Ancora, ancora, ricompare un tema ricorrente.
La visione toglie il fiato, lascia senza parole. L’incontro
con “Stanza 10” è così: toglie il fiato.
E’ necessario il silenzio, è imbarazzante lo sguardo
con quegli sguardi….
Paolo Ollano che aveva esordito frantumando la composizione delle
sue lacerazioni, ha ricomposto il puzzle, come se tutti i piccoli
pezzi, finalmente, avessero trovato ciascuno il loro spazio.
Come in una catarsi ora appare un’immagine chiara e senza
paura. Osa.
Le opere si concedono per due terzi all’emozione che appare
chiara e leggibile nella forma; la lacerazione la spacca in due
come un solco profondo che rimane sulla pelle. Il bianco ed il nero.
Il nero è illuminato da lampi di un bianco quasi luccicante
e le opere si congedano con il colore. Viola, rosso, blu, giallo
e verde. Il colore che, no, non può essere troppo brillante
e viene celato da una fitta rete. Un’indecifrabile scritta
[ camera ] [ sterile ] [ stanza ] [ 10 ] trova posto a contrasto
quasi per darci il tempo di riprendere fiato.
Con grande forza ci regala qualcosa di suo?
Forse il suo messaggio è oltre, perché, costi quel
che costi, il messaggio è il fine delle sue creature.
….“Anche la sofferenza ci insegna la vita, più
che la vita la sopravvivenza, la forza, la speranza…”
E la speranza vai a guardarla lì: Opera “Via Majorana”;
sembra chiudere la serie di quegli sguardi ora disperati, ora innalzati
ad un’altra dimensione, fermi in quell’istante, che
prima ci avevano rapiti e che qui non servono più. Tutto
sta alle spalle e si guarda avanti ……….
Giulia
Dessì
Clicca
qui per vedere la galleria fotografica della mostra.
|